La
sicurezza delle reti è una problematica che nasce nel momento in cui si hanno più computer interconnessi fra loro: essi, infatti, offrono diverse vulnerabilità sfruttabili, più o meno facilmente, da terzi per intromettersi nel sistema ed intercettarne i dati. Un'importante aggravante deriva dal fatto che
internet è nata come rete didattica in un ambiente universitario e le sue regole non prevedono metodi di sicurezza impliciti alla propria struttura: le difese devono essere messe in atto sulle macchine stesse o creando strutture di rete particolari. I principali punti deboli, ed i relativi attacchi, che minano alla sicurezza delle reti sono:
Numero di sequenza
L'attacco al numero di sequenza
Viene utilizzato per avere accesso al sistema ed intercettare informazioni importanti, quali
login,
password e dati riservati, che il sistema stesso trasmette al
server. Poiché, durante una comunicazione tra computer attraverso una rete
TCP, ad ogni pacchetto viene allegato un
indirizzo IP ed un numero di sequenza (ossia un numero univoco), l'
hacker dovrà in primo luogo mettersi in ascolto dei pacchetti internet e determinare l'indirizzo IP del server, e solo successivamente sarà in grado di controllare i numeri di sequenza dei pacchetti stessi. Questa operazione di monitoraggio ha lo scopo di permettere di prevedere quale sarà il prossimo numero di sequenza generato e dunque di insinuarsi fra il server e l'utente attraverso l'invio di un proprio pacchetto contrassegnato da tale numero. L'hacker, a questo punto, è in grado di intercettare le trasmissioni con l'utente poiché, conoscendo l'indirizzo IP del server, può generare pacchetti con numeri di senquenza e indirizzi IP corretti. Tale tipologia di violazione viene spesso effettuato in vista di un ulteriore attacco ad un altro server della rete.
L'IP Spoofing:
Consiste nell'introdursi in un
sistema informativo, del quale non si ha l'autorizzazione, cambiando il proprio IP non valido in uno valido. Con questo sistema si fa credere alla vittima che si è qualcosa di diverso (un
hostname, un indirizzo
ethernet, ecc). L'attacco a spoofing può essere considerato come una variante dell'attacco a Sniffer attivo e viene condotto generalmente sulla
posta elettronica.
Attacchi a Sniffer:
Serve per impossessarsi di password e
user-id di un utente autorizzato per accedere alla
rete locale. Possedendo tali dati, l'hacker può entrare nella rete, copiare i
pacchetti dati dagli utenti ed accaparrarsi le informazioni che gli interessano. Lo sniffer può essere attivo o passivo. Una sicurezza contro questo tipo di vulnerabilità può essere fornita dai
firewall e dalla
crittografia sulle informazioni scambiate.
Attacco a desincronizzazione iniziale:
Consiste nella rottura, da parte dell'hacker, della connessione lato server, grazie alla quale può creare una nuova connessione contrassegnata da un differente numero di sequenza.